MUSEO DEL LAVORO/MUZEOU DAL TRAVAI


Entrata del museo

Aperto nel maggio 1988;
ubicato in una abitazione
costruita nel 1684,
all'interno dell'hotel,
raccoglie buona parte
degli attrezzi da lavoro
di questo piccolo angolo
della montagna occitana.


Apertura stagionale (aprile - ottobre) o durante l'anno
previa prenotazione al n. tel. 0171-682540.

Dispone di un catalogo bilingue occitano-italiano in cui sono illustrati
tutti gli attrezzi in mostra.

Direttore: Beppe Garnerone



Tratto dal catalogo bilingue

FISELES - FASCELLE
La fiselo se doouravo par far lou foumaje: a quelo aouto per lou Chastélmanh,
a quelo baso per lou noustral.
La fascella si usava per fare il formaggio: quella alta per il formaggio
castelmagno, quella bassa per il nostrale o Bra.

TAIAPAN - TAGLIAPANE
Lou pan viei a venìo dur coumo 'na
rocho e alouro per taialou ventavo
doourar lou taiàpan.
Il pane conservato a lungo diventava
duro come una pietra e allora
per tagliarlo bisognava
usare il tagliapane.
BAST - BASTO
Aizè que se doouràvo coumo 'na selo
s'la eschinho d'es bèsties da somo.
En bou la brago a se groupavo
ben strech e apres sus se poulìo
charjar d'onhi sort.
Attrezzo che si metteva a guisa di sella
sulla schiena delle bestie da soma.
Con l'apposita cinghia si legava
molto stretto e poi ci si poteva
caricare ogni cosa.

ghironda valle Grana
Castelmagno